Santuari italiani: i Chierici Regolari/Italian shrines: Clerics Regular.

Gesuiti, Teatini, Somaschi, Barnabiti, Camilliani… Cos’hanno in comune questi ordini religiosi? Fondati tra il 1511 e il 1671, sono tutti Chierici Regolari. Cosa significa? Cerco di sintetizzare. Per rispondere ai quesiti spirituali generati dalla Riforma, alcuni tra i più illuminati spiriti del cattolicesimo iniziarono a pensare a un nuovo tipo di famiglia religiosa, diversa dai monaci o dai frati Mendicanti (Francescani, Domenicani, Serviti, Carmelitani) che avevano perso col passare dei secoli il loro fervore e il loro slancio innovativo. Nacquero così i Chierici Regolari,  famiglie religiose che, prendendo spunto da un’intuizione del fondatore dei Teatini, rinnovarono in modo più adatto alle necessità del tempo il modo di vivere e di operare dei religiosi. Meno chiostro, meno preghiera comunitaria, meno contemplazione ma più attenzione alla predicazione, alla società, all’insegnamento e all’assistenza di poveri, orfani, malati. Un modo di pensare molto “moderno” (nel senso storico del termine) e in linea con alcune tendenze della Chiesa contemporanea. Alcuni dei fondatori di questi ordini religiosi sono molto famosi, su tutti Ignazio da Loyola per i Gesuiti, altri invece sono pressoché sconosciuti al grande pubblico, anche se i loro santuari si trovano tutti in Italia. Scopriamoli insieme.

Il primo santo che andiamo a scoprire, per rispetto alla cronologia di fondazione degli ordini, è Gaetano Thiene, cofondatore dei Teatini, o meglio dell’Ordo Clericorum Regularium, il primo Ordine dei Chierici Regolari , che prese il nome di Teatini perché l’altro fondatore, Paolo Carafa, era allora vescovo di Chieti (Teate in latino). L’ordine, fondato nel 1524, fu infatti il primo a darsi una struttura più agile e moderna. Instancabile predicatore e organizzatore di attività assistenziali, Gaetano morì a Napoli nel 1547 e lì è ancora sepolto. Il Santuario di san Gaetano si trova in una cripta di vaste dimensioni sotto la Basilica di san Paolo Maggiore. Per informazioni: padri TeatiniDei Teatini e arte ho già parlato in un predente post dal titolo: “Teatini, piccolo ordine, grandi idee”. Ecco il link.

Sempre a Napoli si trova anche il santuario di un altro dei fondatori di famiglie di Chierici Regolari: i Chierici Regolari Minori o Caracciolini, che prendono il nome da Francesco Caracciolo sacerdote napoletano. La sua tomba si trova nella chiesa di santa Maria di Monteverginella dove il suo corpo venne trasportato da Agnone in Molise dove era deceduto nel 1607. I Caracciolini sono oggi una piccolissima famiglia, non raggiungono le 100 unità, ma rivendicano un interessante quarto voto: quello di non ambire mai ad alcuna carica ecclesiastica.  Per informazioni: link Padri Caracciolini.

Spostandoci a Roma, la prima tappa non può essere che il santuario di Ignazio da Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù (Gesuiti), che si trova nella chiesa del Gesù, uno dei più altri vertici dell’arte manierista in Italia (ne ho parlato qui: link). I Gesuiti non hanno certo bisogno di presentazioni e costituiscono la perfetta realizzazione dell’ideale proprio dei Chierici Regolari: organizzazione, spirito missionario, flessibilità, attenzione all’educazione e alla società, e hanno come voto particolare la totale obbedienza al Papa. Per informazioni: Gesuiti.

A Roma si trova anche il santuario di san Giovanni Leonardi, fondatore della piccola congregazione del Chierici Regolari della Madre di Dio (per informazioni: link OMDEI)  Giovanni Leonardi, lucchese e patrono dei Farmacisti, fonda questo istituto nel 1574 consacrandolo alla predicazione e alle missioni. La sua tomba si trova nella chiesa di santa Maria in Campitelli.

I Barnabiti (Chierici regolari di san Paolo) sono un’altro ordine fondato nel 1530 e operante nello spirito del rinnovamento: consacrati soprattutto all’insegnamento, hanno fin dall’inizio posto l’accento sulla devozione fervente (il grande nemico del loro fondatore, sant’Antonio Maria Zaccaria, era infatti la “Tiepidità”). Il loro santuario è la chiesa di san Barnaba a Milano, dove si trova la tomba del fondatore. Per informazioni sui padri Barnabiti, link.

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La tomba di san Girolamo Miani nel santuario di Somasca, presso Lecco. ph Citypilgrim

Più o meno contemporanei ai Barnabiti sono i Somaschi (Chierici Regolari di Somasca), nati nel 1534, che prendono il nome dalla piccola località vicino a Lecco dove si trovano oggi il loro principale santuario e la tomba del loro fondatore: san Girolamo Miani. Ordine dedito fin dalle origini all’assistenza di orfani, delle giovani in difficoltà, all’insegnamento e alla predicazione, mantiene anche oggi una forte attenzione al sociale e alle classi più deboli, fedele al carisma del suo fondatore, nobile veneziano che volle vivere “povero tra i poveri”. Dei Somaschi e del santuario di San Girolamo ho parlato diffusamente in questo link.  Per informazioni sui padri Somaschi: link.

Particolare attenzione all’assistenza ospedaliera hanno i Camilliani (Chierici Regolari Ministri degli Infermi), fondati nel 1582 da Camillo de’Lellis (per informazioni: Padri Camilliani, link). Nato a Bucchianico in Abruzzo, Camillo de’Lellis, che della regione è anche patrono, inizia a Roma la cura degli infermi consacrando il suo ordine proprio all’assistenza dei malati sancita da un voto specifico. Il corpo di san Camillo si trova nella chiesa della Maddalena a Roma che è anche la casa generalizia dell’Ordine.

Ultimo ordine per fondazione è quello degli Scolopi (Chierici regolari della Madre di Dio delle Scuole Pie), conosciuti anche come Piaristi a nord delle Alpi. Fondato dallo spagnolo san Giuseppe Calasanzio nel 1617 si distingue, come si deduce dalla sua denominazione, per la fondazioni di istituti scolastici che, specialmente nei paesi dell’Europa Centrale e Orientale avranno una grande importanza nel programma di riconquista cattolica conseguente alla sconfitta degli eserciti protestanti nella battaglia della Montagna Bianca presso Praga (1620). Anche san Giuseppe Calasanzio è sepolto a Roma, nella chiesa di san Pantaleo. Per informazioni sui padri Scolopi: link.

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La tomba di sant’Antonio Maria Zaccaria nella chiesa di san Barnaba a Milano. ph Citypilgrim.

Jesuits, Theatines, Somaschi, Barnabites, Camillians… What do these religious orders have in common? Founded between 1511 and 1671, they are all Clerics Regular. What does this mean? I try to explain shortly. To answer the spiritual questions generated by the Reformation, some of the most enlightened spirits of Catholicism began to think of a new kind of religious family, different from the monks or Mendicant friars (Franciscans, Dominicans, Servites, Carmelites) who had lost their fervor and their innovative impulse over the centuries. The Clerics Regular, inspired by an intuition of the founder of the Theatines, renewed the way of life and work of the religious. Less cloister, less community prayer, less contemplation; more attention to preaching, society needs, teaching and care of the poor, orphans and the sick. A very “modern” way of thinking. Some of the founders of these religious orders are very famous, first of all Ignatius of Loyola for the Jesuits, others are almost unknown to the general public even though their shrines are all in Italy. Let’s discover them together.

The first saint we are going to discover is Gaetano da Thiene, co-founder of the Teatins,  the Ordo Clericorum Regularium, the first Order of Clerics Regular, which took the name of Teatini because the other founder, Paul Carafa, was then bishop of Chieti (Teate in Latin). The order, founded in 1524, was in fact the first to give itself a more agile and modern structure. A tireless preacher and organizer of charitable activities, Gaetano died in Naples in 1547 and is still buried there. The Sanctuary of Saint Gaetano is located in a large crypt under the Basilica of Saint Paul Major. For information: Teatins Fathers. I have already spoken about Teatini and art in a previous post entitled: “Teatini, small order, big ideas”. Here is the link.

Also in Naples there is also the sanctuary of another of the founders of families of Regular Clerics: the Minor Regular Clerics or Caracciolini, who take their name from Francesco Caracciolo, a Neapolitan priest. His tomb is in the church of Santa Maria di Monteverginella where his body was transported from Agnone to Molise where he died in 1607. The Caracciolini are now a very small family, they do not reach 100 units, but claim an interesting fourth vote: never aspiring to any ecclesiastical office.  For information: link Padri Caracciolini.

Moving to Rome, the first stop is the shrine of Ignatius of Loyola, founder of the Society of Jesus (Jesuits), which is located in the Gesù church, one of the other peaks of Mannerist art in Italy (I talked about it here: link). The Jesuits certainly are the perfect realization of the ideal of the Clerics Regular: organization, missionary spirit, flexibility, attention to education and society, and have as their particular vow of total obedience to the Pope. For information: Jesuits.

In Rome there is also the shrine of san Giovanni Leonardi, founder of the small congregation of Clerics Regular of the Mother of God (for information: link OMDEI) Giovanni Leonardi, Lucchese and patron of pharmacists, founded this institute in 1574 consecrating it to preaching and missions. His tomb is in the church of Santa Maria in Campitelli.

The Barnabites (Clerics Regular of Saint Paul) are another order founded in 1530 and working in the spirit of renewal: consecrated above all to teaching, from the beginning they placed the accent on fervent devotion (the great enemy of their founder, Saint Antonio Maria Zaccaria, was in fact the “Tiepidity”). Their sanctuary is the church of san Barnaba in Milan, where the tomb of the founder is located. For information about the Barnabite Fathers, links.

More or less contemporary to the Barnabites are the Somaschi (Regular Clerics of Somasca), born in 1534, which take their name from the small town near Lecco where there are now their main sanctuary and the tomb of their founder: san Girolamo Miani. An order dedicated from the beginning to the care of orphans, young people in difficulty, teaching and preaching, it still maintains a strong focus on the social and the weaker classes, faithful to the charism of its founder, a Venetian nobleman who wanted to live “poor among the poor”. I have spoken extensively about the Somaschi and the sanctuary of San Girolamo in this link.  For information about the Somaschi Fathers: link.

Particular attention to hospital care have the Camillians (Clerics Regular Ministers of the Infirm), founded in 1582 by Camillo de’Lellis (for information: Camillian Fathers, links). Born in Bucchianico in Abruzzo, Camillo de’Lellis, who is also the patron saint of the region, began caring for the sick in Rome, devoting his own order to caring for the infirm, sanctioned by a specific vote. The body of Camillo is located in the Church of La Maddalena in Rome, which is also the general house of the Order.

The last order by foundation is that of the Scolopi (Regular Clerics of the Mother of God of the Pious Schools), also known as Piarists north of the Alps. Founded by the Spaniard saint Joseph Calasanzio in 1617, it is distinguished, as can be deduced from its name, by the foundations of educational institutions which, especially in the countries of Central and Eastern Europe, will have a great importance in the program of Catholic reconquest following the defeat of the Protestant armies in the Battle of the White Mountain near Prague (1620). Saint Joseph Calasantius is also buried in Rome, in the church of Saint Pantaleo. For information about the Scolopi Fathers: link.

 

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