Calcutta: le notti di Kali/ Kali’s nights

Ogni anno l’avvento della luna di novembre trasforma Calcutta in un immenso e rumoroso palcoscenico dove si celebra la terribile Kali, la dea a cui tutta la città è consacrata.

Nei giorni precedenti la festa nelle vie che circondano il Kalighat, il principale tempio dedicato alla dea, si vedono artigiani che modellano statue di ogni forma e dimensione che andranno poi ad adornare le migliaia di altari che ogni via, ogni gruppo, ogni associazione costruisce per onorare Kali

Ci sono Kali tradizionali con la lunga lingua rossa e le quattro braccia, Kali rigide e iconiche e Kali più languide e sensuali. Qui le vedete nude nella pura forma plastica ma prenderanno poi aspetto definitivo rivestite di abiti sontuosi. Avrei voluto fotografare ogni metro di questa strada dove artisti di ogni età lavoravano a modellare. rifinire, verniciare (con lo spruzzo in piccole camere senza finestre e senza mascherina….).

Ci sono poi variazioni sul tema come quelle strane figure dalla grande bocca piena di denti che poi diventeranno così.

Terribili e grottesche al tempo stesso. Mentre i vasai plasmano altri artigiani costruiscono grandi intelaiature di bambù che diverranno poi dei veri e propri set multiformi e multicolori ( i pandal) dove esporre le effigi della dea.

I preparativi durano tre giorni poi quando è tutto completato inizia la grande festa. Basta camminare per le vie di ogni quartiere della città, mi è capitato di farlo sia in un tranquillo sobborgo settentrionale sulle rive del fiume Hooghly sia nel vero e proprio quartiere di Kalighat, per trovare altari temporanei sempre più grandi ed elaborati, con tanto di sponsor e foto dei cittadini benefattori. È una vera e propria gara di fede e di prestigio che si esprime nella realizzazione di opere monumentali

quanto effimere (questo non è un tempio di pietra ma uno show di cartapesta, lampadari di cristallo, tappeti, che vive per pochi giorni, come certi altari per le feste del santo patrono o i carri di carnevale.

Accanto alla casa dove risiedo ci sono dei poverissimi operai intenti alla demolizione di uno stabile. Vivono per strada con le loro famiglie sotto tende improvvisate (dove però la sera con i loro figli scalzi, i cani randagi, le donne che passano la giornata sedute nella polvere, guardano film e spettacoli da uno smartphone collegato a una powerbank!) ma non hanno voluto rinunciare ad erigere il loro altare adornandolo, collegando casse che diffondono musiche sacre e non.. Tante immagini, tanti flash.. alcuni come la scena descritta sopra non le ho volutamente fotografate per un mio senso di rispetto verso la privacy già fin troppo infranta di chi è costretto a vivere per strada. Altre invece ve le propongo così, in ordine sparso… benvenuti nelle notti magiche di Kali! Aggiungete rulli di tamburi, cantanti melodici locali che si esibiscono su palchi improvvisati agli angoli delle strade, musiche devozionali ma anche techno bengali a palla.. botti, girandole, e naturalmente clacson di auto e moto che non rinunciano mai a passare anche quando è in corso una festa… That’s Calcutta, that’s India, love it or hate it!!!

simil tempio in marmo…

Kali terribile e gloriosa..

Luminarie spettacolari..

ma anche altarini più modesti. Si fa quel che si può..

il concerto di un bangla Elvis..

Semplice devozione… in fondo forse si tratta solo di questo. Di qualcosa di profondo e di comune a ogni popolo e società che è troppo facile e sbrigativo liquidare come superstizione… È la vita di una città, la storia di una città, lo spirito di una città. Vivilo e lascia che passi in te senza farti troppe inutili domande.

Un commento

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...