Pechino: Tempio Dong Yue Gong, uno scary movie taoista /Beijing: Dong Yue Gong Temple a Taoist scary movie !

Pensate che l’inferno descritto da Dante sia un luogo di orrori e sofferenze? Non avete ancora osservato le rappresentazioni dei mondi ultraterreni che si trovano in molti templi cinesi, sia di tradizione buddista che di tradizione taoista. In questi luoghi la rappresentazione delle pene inflitte ai “peccatori” (anche se il termine è improprio) raggiunge livelli di realismo e precisione che rasentano lo splatter. Il tempio Dong Yue, che si trova nel cuore di Pechino, ospita una delle più grandi e spettacolari riproduzioni dei Dipartimenti Infernali. Un luogo dove l’intento di spaventare scade spesso nel grottesco divenendo una sorta di  “B Movie” cristallizzato nelle forme di gesso un po’ sbrecciate fissate da un anonimo scultore devoto del XVIII secolo. 

Versione 2
Cut thief’s Hands, open glutton’s stomach…  ph Maria Lecis

Costruito nel 1322 il Tempio Dong Yue, che si trova nei quartieri nord orientali del centro di Beijing è un grande complesso taoista che avrebbe bisogno di una più accurata manutenzione, ma è al tempo stesso una delle visite più sorprendenti che si possono compiere nella capitale cinese. Solo qui infatti si può gettare uno sguardo sull’incredibile mondo parallelo  dell’Aldilà taoista. Similmente a quanto avveniva infatti nella super burocraticizzata società imperiale, efficienti e spietati dipartimenti di giustizia attendevano il defunto e lo destinavano a pene e supplizi commisurati ai suoi peccati. 

16 Dong Yue Temple
H.P. Lovecraft universe in a technicolor bizarre Chinese version. ph . Maria Lecis.

La visita del grande chiostro del monastero taoista di Dong Yue a Pechino, per chi riesce a ritagliarsi qualche ora di tempo, finisce quindi per essere un vero e proprio viaggio attraverso un mondo parallelo, dove creature mostruose convivono accanto a eleganti funzionari vestiti come mandarini imperiali e dove si può essere spettatori di un’udienza, assistere a torture, mutilazioni e trasformazioni che ogni cittadino dell’Impero avrebbe riconosciuto e temuto .

18 Dong Yue Temple
That’s what a liar must to expect in the hereafter. ph. Maria Lecis.

Similmente a quanto avviene nei Sacri Monti della tradizione cattolica, statue in gesso riproducono scene tratte dai libri sacri del Taoismo che illustrano i 76 dipartimenti che amministrano la giustizia divina. Semplici didascalie bilingui (in cinese e inglese) ci presentano i vari dicasteri in modo schematico e succinto, lasciando solo immaginare l’universo di legami e allusioni che ogni scena nasconde. Un tempo il Dong Yue costituiva il punto d’arrivo e di partenza per il percorso che collegava la capitale con il più sacro dei monti cinesi, il Taishan, al cui dio il tempio era infatti consacrato. Un grande pailou, arco trionfale, segnala ancora il punto in cui la Strada Sacra incontrava il recinto del tempio anche se oggi purtroppo si trova al centro di un’aiuola circondata da auto, separato  dalla porta d’ingresso del tempio da una grande e trafficata strada. Essendo tra i pochi templi di Pechino che ancora conservano una parvenza di vita religiosa taoista il tempio di Dong Yue è un luogo davvero strano, che si sviluppa attraverso tre cortili dove si trovano numerose antiche stele. Quello che mi ha maggiormente stupito è stata però la quasi totale indifferenza dei visitatori, esclusivamente cinesi, nei confronti di questa spettacolare rappresentazione dell’aldilà. A dimostrazione di come ormai per il cinese contemporaneo il sacro sia ormai divenuto un mezzo commerciale di richiesta. Per questo molto più gettonato era un albero in cui si potevano chiedere al dio deputato grazie e favori per un certo successo scolastico!

Per altre storie pechinesi guarda…

Tempio del dio del Fuoco
Top five dei templi di Pechino
Girando attorno a una Pagoda
Il Sogno della Camera Rossa

 

01 Dong Yue Temple
Directly from a Star Trek episode, a blu skinned and boar toothed Guardian! ph Maria Lecis.

Do you think the Inferno described by Dante in its Comedy is a place of horrors and suffering? You have not yet observed the representations of the otherworldly worlds you can find in many Chinese temples, both of the Buddhist and Taoist tradition. The representation of the penalties inflicted on “sinners” reaches levels of realism and precision that border on the splatter. The Dong Yue temple, located in the heart of Beijing, houses one of the largest and most spectacular reproductions of the Infernal Departments. A place where the intent to scare often turns into grotesque. A “B Movie” crystallized in slightly shattered forms fixed in the plaster by an anonymous 18th century devotee sculptor.

Built in 1322, Dong Yue Temple, located in the north-eastern districts of Beijing, is a large, dusty Taoist complex and one of the most surprising visits in the Chinese capital. That’s the place where you can take a look at the incredible parallel world of the Taoist Afterlife. Similar to the models of the super bureaucratic imperial society, efficient and ruthless justice departments awaited the spirit of the deceased. Visiting the large cloister of the Taoist monastery of Dong Yue in Beijing, needs a couple of hours, and leads you in an amazing journey through a parallel world, where scary creatures live side by side with elegant officials dressed as imperial mandarins and where you can be spectators of a trial, witness tortures, mutilations and transformations every citizen of the Empire would have recognized and feared.

19 Dong Yue Temple

Similar to what happens in the Catholic tradition sacred mounts painted statues reproduce scenes from the sacred books of Taoism that illustrate the 76 divine justice administration departments. Simple bilingual signs (in Chinese and English) describe the various departments in a schematic way suggesting us the universe of links and innuendo hidden in each scene. This temple, devoted to the God of Mount Taishan, was once the arrival point for an holy route connecting the capital city with the most sacred of the Chinese mountains. A Pailou, a large triumphal arch, still indicates the point where the Sacred Way met the enclosure of the temple, although today it stands just in the middle of a parking place, isolated from the front door of the temple by a large and busy road. Being among the few temples in Beijing that still retain a semblance of religious life, the temple of Dong Yue is a really strange place, which develops itself through three courtyards where ancient steles also stands.  However I was really surprised by the almost total indifference payed by visitors, exclusively Chinese, to this spectacular afterlife’s representation. For an average contemporary Chinese visitor sacred sites seems to be something like a commercial mall where you ask and buy for earnings an success. That’s why much more popular for young visitors was a holy tree where you could ask the deputy god for graces and favors for scholastic success! Another reason for not to miss it if you are in Beijing!

for others Beijing Stories see also…

Tempio del dio del Fuoco
Top five dei templi di Pechino
Girando attorno a una Pagoda
Il Sogno della Camera Rossa

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...