10 abbazie nelle città italiane/10 Italian urban abbeys

Le abbazie sono, nell’immaginario popolare, luoghi solitari e silenziosi, lontani dal caos e dalla vita frenetica delle città. Normalmente questa immagine corrisponde alla realtà eppure ci sono abbazie benedettine (perché e di questo ordine che vi voglio parlare) che vivono da secoli proprio nel cuore dei centri urbani. La maggioranza sono femminili ma in genere osservano la clausura e quindi non aperte alle visite. Quelle maschili, di cui invece parlo, permettono le visite (oltre a dare ospitalità) in una parte degli edifici. Ne ho scelte dieci dall’Atlante Benedettino che, oltre a essere ubicate nel cuore di città italiane medie o grandi, possono vantare anche una lunga storia e qualche motivo di interesse artistico oltre che spirituale. Capitare in un’abbazia, magari per caso, mentre si cammina in una città ha, a mio avviso, un effetto ancor più dirompente di quanto lo possa avere se ci si arriva percorrendo un sentiero o guidando cullati da foreste o colline. Fuori il traffico, dentro il silenzio e, se si è fortunati, il canto gregoriano della recita delle ore. Questa è una delle più forti e peculiari esperienze che possano capitare a un city pilgrim!

Abbazia di  santa Giustina a Padova – A Padova tutti i pellegrini vanno, giustamente, a visitare la Basilica del Santo. Pochi però trovano il tempo di fare una deviazione verso lo scenografico Prato della Valle dove si trova, altrettanto imponente, l’antica abbazia di santa Giustina. Si tratta di uno dei luoghi più importanti per il movimento benedettino in Italia perché proprio da qui nacque un movimento di riforma nel XVI secolo. Nell’interno, di bianco rigore rinascimentale, si trova anche il sepolcro dell’evangelista Luca (vedi). Per orari vedi il sito dell’abbazia.

 Abbazia di san Giorgio Maggiore a Venezia – Anche l’abbazia di san Giorgio, pur essendo una delle immagini che ogni turista inconsciamente riporta da Venezia, non è  una delle mete classiche che si inseriscono in una visita. Non molti infatti sanno che quel grande complesso religioso che sorge su un’isola proprio di fronte al Palazzo Ducale, il cui campanile ricorda vagamente quello di san Marco, ospita in realtà, oltre agli spazi espositivi della Fondazione Cini, una piccola comunità di monaci benedettini cvenuti dalla grande abbazia di Praglia nei Colli Euganei che tiene viva una storia lunga e luminosa. La sua bella chiesa ospita numerose opere d’arte veneziana, ma sono la tranquillità del luogo e del suo chiostro ad attirare i cercatori di silenzio. Per saperne di più vai al sito dell’abbazia.

Convento di Muri Gries a Bolzano – Muri è il nome di una cittadina del cantone svizzero di Argovia dove aveva sede un’antica abbazia benedettina i cui monaci, espulsi dalle leggi “laiche”  del 1841, trovarono una nuova casa a Bolzano in un antico convento dei canonici agostiniani da poco abbandonato dalla precedente comunità. Nel nome attuale l’abbazia porta quindi il ricordo delle sue origini. Anche se la chiesa possiede un interessante patrimonio artistico Muri Gries oggi è famosa e visitata soprattutto per la sua cantina, una delle più apprezzate per la produzione di vini di altissima qualità.  Per saperne di più vai al sito dell’abbazia.

Monastero di san Giovanni Evangelista a Parma – Situata proprio nel centro della città,  a poca distanza dal Duomo, questa antico monastero benedettino di Parma è un  grande complesso formato da una bella chiesa, ricca di atmosfera, che ospita numerose opere del Correggio, da tre chiostri e da una notevole biblioteca. Fondato nel X secolo ma più volte ristrutturato fino ad assumere l’attuale aspetto rinascimentale il monastero è un presenza spirituale attiva nel centro della gaudente città emiliana.  Per saperne di più vai al sito dell’abbazia.

Abbazia di santo Stefano a Bologna. Un monastero urbano davvero particolare è quello che si trova nel centro di Bologna, retto da una congregazione di benedettini brasiliani. Si tratta della “Piccola Gerusalemme” racchiusa nel complesso  di Santo Stefano, antichissima fondazione nata per riprodurre in un unico spazio i luoghi sacri del pellegrinaggio a Gerusalemme. Di particolare interesse la basilica del Santissimo Sepolcro ha una pianta ispirata da quella originale di Gerusalemme. Nell’abbazia si trova anche un piccolo negozio. Per saperne di più vai al sito dell’abbazia.

Abbazia di santa Maria del Monte a Cesena – Su un colle che si alza appena fuori il centro storico di Cesena e dal cui piazzale alberato si gode una notevole vista sulla città romagnola, sorge questa abbazia dall’aspetto severo dovuto alla sua originaria funzione di fortezza. Ha una chiesa rinascimentale con interessanti opere d’arte, tra cui una Presentazione di Francesco Francia e soprattutto un notevole coro ligneo. Per chi è invece interessato all’arte popolare suggerisco la ricca collezione di più di 700 tavolette ex voto. Vera roccaforte della cultura benedettina l’abbazia cura anche un famoso laboratorio di restauro del libro e una grande biblioteca. Per saperne di più vai al sito dell’abbazia.

Abbazia di san Miniato al Monte a Firenze – In questa bellissima chiesa che sovrasta Firenze mi è capitata una delle prime forti esperienze che mi hanno poi indirizzato alla ricerca del “city pilgrimage”. Ci arrivai per caso un pomeriggio e venni incantato dalla celebrazione dalla messa in canto gregoriano che si svolge ogni giorno alle 17.45. Da allora spero e cerco quando è possibile di ripetere quell’esperienza. L’abbazia è naturalmente un piccolo gioiello d’arte con pregevoli affreschi di Paolo Uccello e Agnolo Gaddi, tondi dei Della Robbia, e la famosa Cappella del Cardinale del Portogallo di Antonio Rossellino. Nella farmacia, gestita dai monaci, si trovano prodotti (cera, dolci, distillati) di questa e altre abbazie benedettine italiane. Per saperne di più vai al sito dell’abbazia.

Abbazia di san Pietro a Perugia – Eretta sul sito dell’antica cattedrale perugina l’abbazia di san Pietro è in realtà un luogo ibrido e affascinante, in parte abbazia cittadina, perché in una piccola parte del grande complesso dimorano ancora i monaci, in parte monumento artistico a cui si accede pagando un biglietto, in quanto il complesso venne secolarizzato e appartiene oggi alla Fondazione per l’istruzione Agraria. Comunque, anche se non si potranno vivere i momenti e le sensazioni di spiritualità proprie di un’abbazia “pura”, la visita al complesso è consigliata perché la sua chiesa è un vero gioiello d’arte e gli ambienti monastici, che ospitano anche un importante archivio di storia benedettina, sono ben conservati.

Abbazia di Montenero a Livorno – Su un colle che domina la città di Livorno, questo santuario-abbazia retto dai monaci benedettini della Congregazione Vallombrosana è un luogo di grande fascino e devozione popolare come testimonia la ricca raccolta di ex-voto che possiede. Ne ho già parlato in un precedente post. Per saperne di più vai al sito dell’abbazia.

Collegio Benedettino di Sant’Anselmo a Roma – A Roma ci sono moltissime abbazie urbane poiché ogni famiglia monastica vi possiede almeno una chiesa. Alcune, come la grande e storica abbazia di san Paolo fuori le Mura, sono importantissime per motivi spirituali a artistici, ma io preferisco suggerire la visita a un tranquillo angolo di Roma sul colle Aventino dove si trova il Collegio di Sant’Anselmo, luogo di formazione dei monaci benedettini di tutto il mondo. Il complesso non ha  particolari valenze artistiche (la chiesa è un edificio neo romanico) ma la recita delle ore da parte dei monaci è davvero emozionante. Anche di questo luogo ho già parlato in un precedente post dedicato. Per saperne di più vai al sito del Collegio.

 

 

Abbeys are usually solitary and silent places, far from the buzz of the cities. Anyway there are Benedictine abbeys in urban centers too. Most of them are nunneries, cloistered and therefore not open to visits. Monks generally admit visits and hospitality at least in one part of their buildings. Here ten Italian urban abbeys sharing a long history and artistic and spiritual evidence as well. Getting in an abbey, while you’re walking in a city is somehow shocking, surely more impressive than knocking at their gates lulled by forests or hills. Outside the traffic, inside the silence and, if you are lucky, an amazing Gregorian chant session. This is one of the strongest and most peculiar experiences a city pilgrim can live.

Abbey of santa Giustina, Padova – In Padova few pilgrims to make a detour to the scenic Prato della Valle where rises the huge ancient abbey of Santa Giustina, one of the most important places for the Benedictine movement in Italy. Interiors shine of a white Renaissance rigor: search the tomb of the evangelist Luke (see). For timetables see the site of the abbey.

Abbey of San Giorgio Maggiore in Venice –  Rising on an island just in front of the Doge’s Palace this ancient abbey host a small community of Benedictine monks (the buildings are normally used for exhibitions). The beautiful church houses some masterpiece of Venetian art, but seekers of silence can find here a surprising cloister where to seat, dream, and listen to the spirit of the old stones.

Convent of Muri Gries in Bolzano – Muri is the name of a small town in the Swiss canton of Aargau where there was an ancient Benedictine Abbey from which monks were expelled in 1841 before founding a new house in an old Augustinian Canons abbey in Bolzano. Although the church has an interesting artistic heritage, today people come here for its cellar. Taste the wines produced by the monk is an unforgettable experience!  To find out more go to the site of the abbey.

Monastery of St. John the Evangelist in Parma – Located a short distance from the famous Duomo, the ancient abbey of St Joh the Evangelista has a beautiful church, full of atmosphere full of wonderful paintings by Correggio, three cloisters and a remarkable library.  Founded in the tenth century but renovated several times is an active spiritual presence in the center of the cheerful city of Emilia.  To find out more go to the site of the abbey.

Abbey of Santo Stefano in Bologna. Located in the centre of Bologna this strange and amazing abbey is shaped as a “Little Jerusalem” reproducing in a single space the sacred sites of pilgrimage in Jerusalem, like the nice basilica of the Holy Sepulchre with its central plan. In the abbey you can find also a small shop. For more information, go to the abbey’s website.

Abbey of Santa Maria del Monte in Cesena – On a hill rising just outside the historic center of Cesena in Romagna, stands this abbey with a severe appearance due to its original function as a fortress. You can visit the Renaissance church, with interesting works of art including a Presentation by Francesco Francia and above all a remarkable wooden choir. Not to miss the rich collection of more than 700 ex voto tablets. A true stronghold of Benedictine culture, the abbey has a famous book restoration workshop and a large library. For more information, please visit the Abbey’s website.

Abbey of San Miniato al Monte in Florence – The abbey, overlooking Florence, is a small jewel of art with valuable works by Paolo Uccello and Agnolo Gaddi, Della Robbia, and the famous Chapel of the Cardinal of Portugal by Antonio Rossellino. In the monastic pharmacy run by the monks you can find also products of the other Italian Benedictine abbeys. For more information, please visit the abbey’s website.

Abbey of St. Peter in Perugia – Built on the site of the ancient cathedral, the abbey of St. Peter is actually a charming and hybrid place: city abbey, because in a small part of the large complex still live the monks, and art museum accessible by paying a fee. Even if you can not live here moments of high spirituality a visit to the complex is recommended because the church is a real jewel of art and the monastic buildings, which also house an important archive of Benedictine history, are both well preserved.

Montenero Abbey in Livorno – On a hill overlooking the city of Livorno, this Marian shrine and abbey is a place of charm and popular devotion as evidenced by the rich collection of ex-votos. I talked about it in a previous post. To find out more go to the site of the abbey.

Benedictine College of Sant’Anselmo in Rome – In Rome you can find many urban abbeys because each monastic family has at least one church in the Holy City. I prefer to suggest a visit to the quiet and silent Aventine where the College of Sant’Anselmo rise. That’s the college attendenby monks from all over the world  The place has nothing of  “artistic”, as the church is a new Romanesque building, but the chants by the monks are quite breathtaking. That’s the dedicated post. To find out more go to the website of the College.

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