Books: Sulle tracce di Gesù l’Esseno, di Fida Hassnain

Molti anni fa, in una fase in cui la mia ricerca delle coesistenze e dei legami tra le varie religioni era particolarmente intensa, mi capitò di leggere un libro che cercava di costruire, sulla base di deduzioni a dir poco ardite, una presunta venuta, permanenza e morte di Gesù nel Kashmir.

Il libro (Sulle tracce di Gesù l’Esseno, ed. Amrita) offriva interessanti indizi di possibili scambi religiosi e culturali tra la civiltà del Mediterraneo, culla delle grandi religioni monoteistiche e le valli sperdute dell’Asia, che poi tanto sperdute non erano visto che da millenni le percorrevano le carovane commerciali che mettevano in comunicazione i grandi imperi dell’Est con il mondo greco e romano. Aldilà quindi che Gesù sia venuto o meno nel Kashmir o che vi sia addirittura morto e sepolto, restava in me viva la sensazione che qualcosa di interessante fosse davvero avvenuto. Durante la mia visita in Ladakh, qualche anno prima, avevo infatti trovato nel monastero di Hemis tracce di un’altra storia che voleva che proprio qui, nella remota valle dell’Indo, Gesù avesse trascorso anni di studio e meditazione dopo la sua venuta in Asia.

hemis entr
Il monastero di Hemis, in Ladakh dove, secondo alcune tradizioni apocrife, Gesù passò alcuni anni di studio.

Mentre mi trovavo a Srinagar, la capitale del Kashmir, mi venne offerta la possibilità di incontrare un noto esperto di tradizione sufi: accettai subito l’invito, scoprendo con stupore che si trattava di quel medesimo professor Fida Hassnain autore del libro che tanto mi aveva interessato dieci anni prima. In una elegante palazzina della periferia di Srinagar fummo quindi introdotti alla presenza di un distinto vegliardo che aveva di certo passato gli ottant’anni che, in un inglese molto chiaro, ci riassunse i contenuti del suo libro. Il suo pensiero era che, non le eccezioni vadano evidenziate in un qualsiasi percorso di ricerca, quanto le possibili concordanze. Lui aveva dedicato tutta la sua vita per dimostrare che davvero in quella tomba, nascosta nella piccola moschea di Rozabal, proprio nel centro di Srinagar, fosse sepolto Gesù Cristo.

Rozabal
La moschea di Rozabal, a Srinagar in Kashmir, dove, secondo gli studi del professor Fida Hassnain, si troverebbe la tomba di Gesù

Tutto il Kashmir e la regione dell’Himalaya sono, secondo gli studi del professor Fida, piene di tracce della presenza di Gesù tra cui un luogo chiamato ancor oggi Yusmarg (il Prato di Gesù) in cui trovò rifugio nel suo viaggio di avvicinamento a quella che sarebbe stata la sua meta finale. Avendo letto il libro e ricevendone dalle sue mani un’edizione aggiornata e corretta, non ci sentimmo di sottoporre a quell’uomo mite e gentile le nostre perplessità riguardo a molti dei nessi storici che lui aveva posto come indiscutibili. L’ipotesi era affascinante e non contraddiceva quanto sostenuto anche da molte eresie cristiane dei primi secoli, almeno per quanto riguardava la presunta morte in croce del Messia, ma preferimmo parlare con lui della sua terra oggi e di come quello spirito di concordia che avrebbe dovuto ispirare ogni tradizione religiosa fosse, proprio nel Kashmir, la terra dei rishi e dei santi sufi, messo a repentaglio da spinte indipendentiste che facevano leva proprio sulla religione. L’anziano studioso scuoteva la testa e ci raccontava dei legami forti che avevano unito l’India al Kashmir per secoli, legami che erano non solo politici ma soprattutto spirituali, poi, fedele alla tradizione del sufismo, si infervorava nell’invocare la concordia tra le fedi come unica soluzione per sfuggire dalle tensioni che dilaniano non solo la sua terra, ma il mondo intero. Non ce la sentimmo di chiedere troppo tempo e attenzione a un uomo anziano che, malgrado possedesse una mente ancora vivace, ci apparve ben presto stanco e incline a ripetere gli stessi ragionamenti. Lo lasciammo così sereno e felice, provando al tempo stesso tenerezza e invidia per la certezza della sua fede. Apprendemmo poi che il professor Fida (che nel frattempo era morto nel 2016) contava anche in Italia numerosi ammiratori, alcuni dei quali, come noi, lo avevano incontrato e ne erano rimasti affascinati. Di lui, aldilà del fatto di condividerne le ardite tesi, ci resterà sempre un piacevole e strano ricordo.

Sulle tracce di Gesù l’Esseno, le fonti storiche buddiste, islamiche, sanscrite, apocrife; di Fida Hassnain, edizioni Amrita, euro 17,50.

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